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Startup: l’innovazione che manca al Paese

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Le startup in Italia sono un esempio lampante di come questo Paese si sforzi di rimanere al passo con il resto del mondo senza mai riuscirci davvero. Quello delle startup è un ambiente, per l’esperienza che ne ho, complesso, difficile e pericoloso.

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Il sogno di un Giornale Europeo: idee, spunti e riflessioni

L’Europa unita è forse il sogno più grande a cui la mia generazione può aspirare. Per raggiungerlo, c’è bisogno di un giornale europeo, libero, digitale, multilingue e capace di comunicare al maggior numero possibile di lettori e cittadini. Qualche idea da condividere con chi potrebbe dare il suo contributo.

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La rissa di Bollate tra Sarah e La Giovi: Analisi e commento, senza moralisimi

Una riflessione sull’episodio di violenza di Bollate tra due ragazze minorenni, “La Giovi” e “La Sarah”, ripreso da un telefonino e pubblicato su Facebook. Senza moralismi, ma con qualche indizio in più per capire dove è nata la violenza e perché questo episodio è solo il sintomo di un problema ben più complesso, da affrontare senza moralismi e senza preconcetti.

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Giornalismo online: l’età della pietra?

Il giornalismo in Italia sta vivendo in questo periodo una fase cruciale della sua storia. Stretto tra la crisi, economica ma soprattutto identitaria, dei giornali cartacei, e l’esplosiva vitalità dell’informazione online, non ha ancora trovato i mezzi (l’oro) necessari al suo sostentamento e al salto di qualità chiesto a gran voce dai lettori. Analisi.

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Dopo l’Erasmus: La filosofia del nostro tempo

All’estero, dove ho studiato e lavorato a lungo, ho provato anch’io la sensazione di essere un “cervello” e non solo un “consumatore”. E non ero più dotato degli altri. Semmai, per la prima volta nella mia vita ho sentito di poter pensare e mettere in pratica le mie idee nello spazio di una vita umana. E a quanto pare non ero l’unico.

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Un social media editor in erba (ma geniale) per la Zobia di Fiorenzuola

Chiuse le due discoteche, chiuso un cinema e l’altro aperto col contagocce, chiusi i circoli Arci, i locali brillanti, i luoghi alternativi. Il centro storico gentrificato a poco a poco, le banche che hanno preso il sopravvento sul numero dei bar aperti la sera. Tapparelle abbassate, ovunque, quando il Sole comincia a declinare. In venticinque anni che sono nato a Fiorenzuola ho visto questa cittadina spegnersi a poco a poco.

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Università: quali sono le lauree inutili?

 

Ci stanno riuscendo, a far passare il messaggio che studiare non serve a nulla, se non hai un lavoro sicuro dopo. E che la cultura, la passione, la conoscenza delle cose del mondo debbano essere sottoposte al tariffario del “mercato del lavoro“.

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