Mi chiamo Jacopo Franchi e sono nato a Fiorenzuola d’Arda, un piccolo paese in provincia di Piacenza, più di trent’anni fa. Ho vissuto la mia infanzia e adolescenza tra borghi medievali persi sulle colline e le illimitate pianure attraversate dalla via Emilia, prima di prendere un treno per Parigi e aprire i miei orizzonti al resto del mondo.

A Parigi ho scoperto di avere una passione, e forse un talento, per le nuove forme di comunicazione e di informazione online. Dopo il periodo in Erasmus, è qui che ho scelto di vivere subito dopo la laurea, iniziando la mia carriera come “caporedattore” online di due magazine per giovani e giovanissimi europei, innamorandomi del sogno di un’Europa unita attraverso le generazioni e valori comuni.

Dal 2013 vivo, lavoro e gravito in orbita costante intorno a Milano, dove ho deciso di proseguire la mia avventura umana e professionale, passando dal mondo del giornalismo a quello non meno complesso della comunicazione. Dalle startup alle realtà più strutturate, ho accompagnato molte aziende e persone nel difficile percorso di transizione da un mondo dove i clienti erano il “target” da colpire a un mondo in cui questi ultimi sono diventati un interlocutore, con cui costruire un rapporto di fiducia e di contaminazione reciproca.

In tutto questo ho percorso l’Italia e l’Europa in lungo e in largo sulla mia vecchia Alfa Romeo, con qualche puntata in Russia e in Cina, e ho trovato il tempo di dedicarmi ad alcuni progetti di volontariato digitale (dall’integrazione dei migranti all’educazione dei più anziani all’uso delle nuove tecnologie). Infine, nel 2016 ho aperto questo blog, che nel momento in cui scrivo ha superato le 30 mila visualizzazioni.

Da quest’anno potete incontrarmi anche in libreria, o nelle biblioteche e festival in cui presenterò il mio primo libro (Solitudini connesse. Sprofondare nei social media) in compagnia di giornalisti, librai, imprenditori innovativi, e di persone comuni che hanno saputo immaginare un modo diverso di utilizzare i moderni strumenti digitali. E, se proprio non riuscissimo a trovare il modo di conoscerci di persona, potete sempre contattarmi tramite mail : chissà che le nostre strade non si possano incontrare, da qualche parte nel vasto mondo là fuori.