Iscriviti alla newsletter di Umanesimo Digitale

Avete sentito? Era il “botto” di Snapchat

snapchat

Un’esplosione sorda, travolgente nella potenza quanto inavvertita da chi non ne è direttamente coinvolto: mentre si rincorrono le voci di una possibile quotazione, Snapchat guadagna il titolo di app più scaricata nel 2016 nell’Apple Store Usa e prende un nuovo slancio con la vendita di Spectacles. Un successo passato a lungo inosservato, e che tutt’ora avviene all’interno di una zona grigia quasi inaccessibile allo sguardo di genitori, insegnanti ed educatori dei più giovani.

Leggi tutto

Airbnb: può un’azienda, da sola, combattere il razzismo?

A partire dal primo Novembre 2016 tutti i membri della community di Airbnb devono sottoscrivere una “impegnativa” formale contro ogni tipo di discriminazione nei confronti di chi riserva una stanza o un appartamento tramite la piattaforma: ma è plausibile pensare che un’azienda della sharing economy possa, da sola, contrastare un problema tanto diffuso quanto secolare come le discriminazioni razziali? Sì, ma a patto di trovare soluzioni che siano percepite come condivise da parte di tutta la community.

Leggi tutto

Chi vuol essere mr. Twitter?

jack dorsey

Scaricato da Google, Apple, Disney e Saleseforce, anche Jack Dorsey ha finalmente preso atto dell’impossibilità in questo momento di vendere Twitter e  ha riconosciuto pubblicamente la necessità di concentrarsi sul core business del social network: le notizie. Leggi l’articolo originale su Motherboard Italia.

Fertility Day: gli errori di comunicazione non esistono

fertility day

Alla vigilia del primo “Fertility Day” italiano una nuova serie di opuscoli diffusi anzitempo in Rete riporta nella bufera il ministero guidato da Beatrice Lorenzin. Ma è possibile dare tutta la colpa a un errore di comunicazione, tanto più nell’era dei social media?

Leggi tutto

L’irrealtà aumentata di Pokemon Go

pokemon go

Dialogo a due voci con Ivan Ferrero, psicologo esperto di piattaforme digitali e cyberbullismo, sulle conseguenze del fenomeno planetario Pokemon Go: ovvero, quando la (realtà?) aumentata supera la fantasia.

Leggi tutto

Wikipedia Zero sta violando la neutralità della Rete?

wikipedia zero

Tra i dibattiti che ho seguito durante il raduno mondiale di Wikipedia a Esino Lario mi ha interessato particolarmente quello dedicato al programma Wikipedia Zero e alle sue conseguenze per il principio di neutralità della Rete. Ne ho parlato con Lionel Scheepmans, antropologo, membro attivo del French Wikiversity Project e con Adele Vrana, Head of Strategic Partnerships della Wikimedia Foundation.

Leggi tutto

“Mi hanno stuprata”: quando la vittima si ribella su Facebook

violenza sulle donne

Ha raggiunto le prime pagine dei giornali italiani il barbaro stupro di una ragazza di sedici anni di un paese in provincia di Sarno, che ha deciso di raccontare il proprio stupro su Facebook. Eppure, proprio sui social, la solidarietà dei propri simili non sempre è quella che la vittima si aspetterebbe di ricevere.

Leggi tutto

Brexit e social media: dove abbiamo sbagliato

Le analisi delle conversazioni social nei giorni precedenti al referendum britannico sul Brexit hanno largamente previsto la vittoria del Leave sul Remain: è quindi giunto il momento di interrogarci se i social media siano oggi un luogo adatto all’attività politica non propagandistica.

Leggi tutto

LinkedIn, Microsoft e il supermarket dei social media

linkedin microsoft

Quanti degli iscritti attuali di LinkedIn si sarebbero registrati al social media se questo fosse stato fin dall’inizio di proprietà di Microsoft? E che cosa dobbiamo aspettarci, ora che i nostri dati entreranno in possesso di una delle più importanti aziende hi-tech al mondo? L’ho chiesto ad Alessandro Gini, tra i maggiori esperti e formatori di LinkedIn in Italia.

Leggi tutto