Luci e ombre del nuovo Regolamento generale europeo sull’accessibilità e condivisione dei dati prodotti dall’utilizzo di servizi e prodotti connessi, meglio noto come Data Act.
Notizie
DSA e moderazione di contenuti: un Regolamento che nasce già “vecchio”
Luci e ombre del Digital Services Act per quanto riguarda la moderazione dei contenuti online: un Regolamento che, in oltre 120 pagine liberamente consultabili, non fa quasi mai riferimento esplicito ai moderatori di contenuti professionisti, pur imponendo degli obblighi alle piattaforme che si servono del loro lavoro.
Account e pagine social cancellati: le prime sentenze dei Tribunali italiani
I tribunali di Bologna, L’Aquila e Pordenone obbligano i social a riattivare account e pagine cancellate agli utenti senza preavviso e senza motivazione, imponendo alle aziende di pagare migliaia di euro a titolo di risarcimento.
Gig economy: la UE presenta il conto
Più che aumentare i diritti dei lavoratori, l’obiettivo principale della nuova proposta di Direttiva della Commissione Europea per regolamentare le condizioni degli addetti della gig economy sembra essere quello di recuperare – almeno in parte – le tasse perdute dopo anni di inazione dei governi del continente.
Il giorno in cui la Francia ordinò a Google di far sparire Wish
In seguito a un’inchiesta sulla presenza ricorrente di prodotti pericolosi le autorità francesi hanno ordinato a Google e ai principali app store di nascondere la piattaforma di e-commerce Wish, sfruttando l’occasione per una nuova dimostrazione di forza nei confronti delle aziende tecnologiche che controllano i flussi di informazione online.
Italiani “disconnessi”: una fotografia ancora incompleta
Secondo il rapporto Auditel-Censis sono ancora centinaia di migliaia i giovani under 35 e le famiglie di livello economico medio-alto che non dispongono di una connessione Internet né di dispositivi adeguati, e non sembrano intenzionati a tornare sui propri passi per adattarsi alla “nuova normalità”.
Chi perde e chi vince nella “creator economy”
Non più solo inserzionisti pubblicitari: ora anche i venture capital come Slow Ventures hanno iniziato a investire direttamente negli influencer, trattenendo una percentuale sui futuri guadagni di questi ultimi. Eppure, la competizione della “creator economy” potrebbe lasciare per strada molte più vittime di quanto abitualmente si pensi.
Da Douyin a TikTok: primi esperimenti di proibizionismo digitale
Nelle settimane in cui TikTok supera il miliardo di utenti, la versione cinese della app di ByteDance, Douyin, limita drasticamente il tempo di accesso ai minori di 14 anni di età, inaugurando una tendenza che potrebbe guadagnare terreno anche in Occidente dove istituzioni, autorità ed esperti non sembrano in grado di individuare e contrastare le vere cause della “dipendenza” da social da parte di giovani e giovanissimi.
La guerra fredda delle monete
Le implicazioni del progetto di Euro digitale annunciato questa settimana dalla BCE: dalla possibile disintermediazione delle banche alla competizione già in atto con criptovalute, monete private, complementari, e altre forme di moneta digitale emesse dalle banche centrali di tutto il mondo.
Si alza il sipario sui cinquecento revisori dell’App Store
Sono poco più di cinquecento in tutto il mondo le persone incaricate da Apple di revisionare oltre 100 mila tra nuove app e aggiornamenti settimanali sull’App Store secondo modalità e processi non del tutto trasparenti: un aspetto che solleva ben più di un dubbio sul monopolio esercitato dall’azienda di Cupertino nei confronti di software e sviluppatori.



