Avete altri impegni questo mese?

Dalle piccole librerie milanesi ricche di storia e fascino a un luogo simbolo dell’innovazione di questi ultimi anni come WeMake: questo è stato il viaggio di “Solitudini connesse” nel primo mese di pubblicazione.

Dopo la presentazione di lancio il 24 gennaio, nella suggestiva cornice futuristica di WeMake insieme all’editore – Marco Philopat – all’autore della copertina – Leonardo Traversa – e l’autore della prefazione – Cosimo Accoto –  è iniziato il primo “tour” del mio saggio, “Solitudini connesse. Sprofondare nei social media”, in libreria e su Amazon da poco più di un mese.

Dopo WeMake, abbiamo presentato “Solitudini connesse” al Caffè Letterario Colibrì, un crocevia di studenti, scrittori e amanti della buona letteratura gestito con passione dalla mia coetanea Arianna; alla Libreria Verso di corso di Porta Ticinese, un punto di riferimento per chi ama il lavoro di ricerca e sperimentazione della piccola e media editoria italiana; alla Libreria Les Mots, dove è ancora possibile fare dei lunghi e animati dibattiti grazie alla dedizione di Annalisa, Claudio e Pietro; alla Libreria Linea d’Ombra, dove Chiara e Roberto hanno saputo costruire nel tempo un pubblico di lettori affezionati e un catalogo di libri in vendita scelti con grande cura.

L’ultimo incontro, ma solo per il momento, alla Libreria del Convegno, dove Francesca e Giacomo portano avanti con ammirevole dedizione e passione l’eredità di un punto di riferimento storico della cultura milanese, aperto fin dai tardi anni Settanta, e che hanno creato quella che finora è la miglior “composizione” artistica del libro, che potete ammirare sul loro account Instagram:

I prossimi appuntamenti di “Solitudini Connesse”

Questo è (spero) solo l’inizio. Gli incontri riprenderanno in occasione della Milano Digital Week: il 15 marzo, alle 16:00 in via Formentini 12, con il trio “misterioso” della pagina virale “Milano da Scrocco” parleremo di gratuità dei social media, insieme alla giornalista del Corriere Cecilia Mussi; il 16 marzo, sempre in occasione della Digital Week, sarò invece ospite della libreria Open insieme al team di Simposyum, una nuova app il cui intento è quello di favorire la nascita di relazioni offline a partire dal digitale e dalla condivisione di momenti conviviali. La settimana successiva, il 23 marzo, ci vedremo alla biblioteca di Lugagnano Val d’Arda, in provincia di Piacenza, grazie all’interesse dell’assessore Valeria Tedaldi.

Si continua il 29 marzo, alle 19:00, questa volta a Casa Alda Merini per un reading di “Solitudini connesse” accompagnato al pianoforte da Riccardo Frediani, con un aperitivo solidale organizzato dal mio amico Fabio Calarco della social street San Gottardo Meda Montegani. Il 4 aprile alle 18:30 ci vediamo alla Libreria Hellisbook e il 12 aprile dai ragazzi di Lato B, sempre a Milano.

Si prosegue a maggio, con ben sei appuntamenti nello spazio di poche settimane: il 4 maggio a Fiorenzuola d’Arda, dove sono nato e dove non potevo non fare una piccola presentazione del libro grazie all’invito di Dario Marini Ricci; il 9 maggio a Milano all’Università Bicocca in un incontro con gli studenti, insieme ai professori Andrea Cerroni e Marco Gui; il 16 maggio alle 18:30 a Rob de Matt insieme a Tiziana Villani, autrice di “Corpi mutanti”, all’interno della rassegna dedicata all’editoria “Contro tempo – Libri, storie, idee” organizzata da Sara Marchesi.

Ultimi appuntamenti, per ora, il 18 maggio a Gallarate presso lo spazio Abitare le Idee, insieme al documentarista Gabriele Colombo; il 31 maggio alla Dogana di Milano in piazza Diaz, con Alessandro Isidoro Re e i ragazzi dell’associazione Con.cre.to;  il 23 giugno sempre a Milano presso l’associazione Ospitalità Solidale insieme all’amica Silvia Ceriani.

 

©Immagine di copertina: Leonardo Traversa.