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Umanesimo Digitale

Un blog per il Terzo Millennio

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Fintech: i due volti della finanza tecnologica

L’innovazione nei servizi finanziari ha raggiunto nell’ultimo anno il punto di svolta nella raccolta di finanziamenti alle startup fintech: la “disruption” della finanza tecnologica racchiude in sé tuttavia una serie di vantaggi che possono facilmente ritorcersi contro lo stesso cliente, specie quello meno finanziariamente e digitalmente avveduto. Vediamo quali potrebbero essere.

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Davide Dattoli, Brunello Cucinelli: il dibattito al Festival dell’Economia

Davide Dattoli di Talent Garden e Brunello Cucinelli a confronto al Festival dell’Economia di Trento nell’ambito dell’incontro “Oasi dell’innovazione” ospitato al Muse. La mia impressione da spettatore.

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A quando una via italiana all’innovazione?

Vanta già oltre 500 “mi piace” eppure è nata solo l’altro ieri la pagina “KeFuturo?”, parodia in stile “Lercio” della ben più nota rivista online “CheFuturo!” fondata da Riccardo Luna con il sostegno di CheBanca!.

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Benvenuti nell’era post-Uber

Dall’era post-fordista all’era post-Uber: la startup hi-tech più valutata al mondo è diventata un modello per una nuova generazione globale di imprese che potrebbero costituire in futuro la prima fonte di reddito per una quota rilevante della popolazione globale.  

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La coppia a una dimensione

Ora posso dirlo: vivere in due, un ragazzo e una ragazza, per due anni e mezzo in un monolocale di trentacinque metri quadrati non solo è un’impresa possibile, ma anche necessaria se si vuole capire quanto è profondo un sentimento e quanto si è disposti a mettere in gioco pur di rimanere insieme.

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5 cose che ho imparato facendo crowdfunding

Anche nella pubblica amministrazione italiana sembra essere arrivato il momento del crowdfunding: è notizia di questi giorni che il Comune di Milano finanzierà progetti di impatto civico attraverso Eppela, una delle più note piattaforme di crowdfunding italiane. Ma come funziona, esattamente, una campagna di crowdfunding? Quali sono gli aspetti – economici, tecnici e psicologici – da tenere in considerazione, per non farsi cogliere impreparati? O, peggio, rinunciare a portare a termine la propria campagna?

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Breaking Banks: la banca del futuro? Forse non si chiamerà più così

Edito da Laterza e “Che Futuro!”, “Breaking Banks – la banca reinventata” di Brett King (tra i founder di Movenbank) è un libro sul futuro della finanza, delle banche e di come molti di noi stanno già sviluppando un modo diverso di considerare il denaro e il risparmio. Sempre più virtuale il primo, sempre più pervasivo e quantificato il secondo. Con il rischio, o l’opportunità, che non chiameremo più “banche” le aziende cui affideremo i nostri soldi.

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La monarchia degli stagisti

Il titolo, volutamente provocatorio, ai diretti interessati ricorderà sicuramente La Repubblica degli Stagisti, il progetto di Eleonora Voltolina che per prima ha sollevato in Italia il dibattito sugli stage gratuiti, battendosi per la loro regolamentazione a norma di legge e un adeguato “rimborso spese” per tutti gli stagisti sfruttati.

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Lettera a un giovane suicida

Questa lettera è la mia reazione – emotiva e allo stesso tempo razionale – all’ennesima “notizia” del suicidio di un giovane, di 24 anni, ieri pomeriggio a San Michele al Tagliamento. E il destinatario sei tu, giovane, uomo o donna, che sta pensando di farla finita con tutti i problemi. Voglio solo che mi presti cinque minuti del tuo tempo, la cosa più preziosa che ci sia al mondo, e che mi segui fino in fondo in quello che sto per dirti, che io stesso ho dovuto imparare a caro prezzo.

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Il sogno di un Giornale Europeo: idee, spunti e riflessioni

L’Europa unita è forse il sogno più grande a cui la mia generazione può aspirare. Per raggiungerlo, c’è bisogno di un giornale europeo, libero, digitale, multilingue e capace di comunicare al maggior numero possibile di lettori e cittadini. Qualche idea da condividere con chi potrebbe dare il suo contributo.

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Dopo l’Erasmus: La filosofia del nostro tempo

All’estero, dove ho studiato e lavorato a lungo, ho provato anch’io la sensazione di essere un “cervello” e non solo un “consumatore”. E non ero più dotato degli altri. Semmai, per la prima volta nella mia vita ho sentito di poter pensare e mettere in pratica le mie idee nello spazio di una vita umana. E a quanto pare non ero l’unico.

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Un social media editor in erba (ma geniale) per la Zobia di Fiorenzuola

Chiuse le due discoteche, chiuso un cinema e l’altro aperto col contagocce, chiusi i circoli Arci, i locali brillanti, i luoghi alternativi. Il centro storico gentrificato a poco a poco, le banche che hanno preso il sopravvento sul numero dei bar aperti la sera. Tapparelle abbassate, ovunque, quando il Sole comincia a declinare. In venticinque anni che sono nato a Fiorenzuola ho visto questa cittadina spegnersi a poco a poco.

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Università: quali sono le lauree inutili?

 

Ci stanno riuscendo, a far passare il messaggio che studiare non serve a nulla, se non hai un lavoro sicuro dopo. E che la cultura, la passione, la conoscenza delle cose del mondo debbano essere sottoposte al tariffario del “mercato del lavoro“.

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2013 – L’anno che verrà, ancora con Lucio

Lucio Dalla

La prima canzone non si dimentica mai. Per me è stata “Ciao“. O “L’anno che verrà“, non mi ricordo più. Tanto sono vicine nella memoria, nello spazio della stessa sera, che non posso esserne certo. Mi ricordo una sera di Natale, e le luci dell’autoradio del Peugeot che sembrano seguire la musica di “Ciao”. Fuori dai finestrini, la città di Lugagnano che brilla “come un presepio“, e “le luci del tramonto” (a quell’ora?) che “facevano più bello il mondo“. Negli anni successivi, ho imparato a conoscere anche i “mezzi giornalisti” e gli altri “tipi misti“.

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Questa crisi…

… non riguarda solo l’economia. Sarebbe fin troppo facile da risolvere.  Da quando sono nato (1987) posso dire di aver vissuto in un periodo di crisi costante. La crisi dei valori? Nemmeno, perché si dovrebbe dimostrare che il mondo in cui viviamo è più ingiusto di quello in cui vivevamo prima. No, io credo che a essere andati definitivamente a puttane siano proprio i “motori” stessi della società.

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