Cerca

Umanesimo Digitale

Un blog per il Terzo Millennio

L’ospite imprevisto: il ruolo del digitale nelle migrazioni

Se il digitale vuole rivestire un ruolo non solo accessorio nelle migrazioni contemporanee, deve essere quello di rendere i migranti parte attiva e propositiva della loro stessa integrazione. Leggi il mio articolo sul blog di Hi Here.

Avete sentito? Era il “botto” di Snapchat

Un’esplosione sorda, travolgente nella potenza quanto inavvertita da chi non ne è direttamente coinvolto: mentre si rincorrono le voci di una possibile quotazione, Snapchat guadagna il titolo di app più scaricata nel 2016 nell’Apple Store Usa e prende un nuovo slancio con la vendita di Spectacles. Un successo passato a lungo inosservato, e che tutt’ora avviene all’interno di una zona grigia quasi inaccessibile allo sguardo di genitori, insegnanti ed educatori dei più giovani.

Continue reading “Avete sentito? Era il “botto” di Snapchat”

Misurare l’effimero: social media e personal branding

Le persone, come le aziende, sono naturalmente portate a sviluppare una vera e propria strategia editoriale per poter essere performanti, e dunque visibili, sui social media: ma quanto di queste performance si tramutano in occasioni vere di crescita e incontro, e qual è il giusto equilibrio tra spontaneità e calcolo? Una riflessione sul valore del personal branding nell’era in cui tutti si piacciono e molti si disprezzano l’un l’altro.

Continue reading “Misurare l’effimero: social media e personal branding”

Esiste uno “stile Wikipedia”?

Secondo una ricerca della Harvard Business School, gli articoli di Wikipedia dedicati alla recente storia politica statunitense avrebbero lo stesso livello di neutralità delle voci pubblicate sull’Encyclopedia Britannica. Eppure, Wikipedia non gode della stessa autorevolezza presso l’élite scientifica e culturale in quanto fonte divulgativa: questione di metodo, o di stile? Ne ho parlato con Vera Gheno, sociolinguista e docente a contratto alle università di Firenze, Siena e Middlebury College.

Continue reading “Esiste uno “stile Wikipedia”?”

Valigia Blu: come si finanzia l’informazione di qualità

Per il secondo anno consecutivo è online la campagna di crowdfunding per sostenere Valigia Blu, blog collettivo nato nel 2010 e animato da oltre dieci persone tra giornalisti, programmatori, grafici e vignettisti, uniti dall’intento di realizzare un’informazione di qualità in Rete e correggere errori e orrori di quella – forse impropriamente – ritenuta storicamente più autorevole.

Continue reading “Valigia Blu: come si finanzia l’informazione di qualità”

Airbnb: può un’azienda, da sola, combattere il razzismo?

A partire dal primo Novembre 2016 tutti i membri della community di Airbnb devono sottoscrivere una “impegnativa” formale contro ogni tipo di discriminazione nei confronti di chi riserva una stanza o un appartamento tramite la piattaforma: ma è plausibile pensare che un’azienda della sharing economy possa, da sola, contrastare un problema tanto diffuso quanto secolare come le discriminazioni razziali? Sì, ma a patto di trovare soluzioni che siano percepite come condivise da parte di tutta la community.

Continue reading “Airbnb: può un’azienda, da sola, combattere il razzismo?”

Anche la gig economy ha un’anima

 

Il prossimo 27 ottobre il sito di PizzaBo chiuderà ufficialmente dopo sei anni di onorato servizio, come ultima tappa verso la definitiva fusione con un’altra società concorrente: la pacifica protesta degli utenti sui social è tuttavia rivelatrice di un diverso modello di sviluppo del food delivery in Italia.

Continue reading “Anche la gig economy ha un’anima”

Fintech e identità digitale: startupper e banchieri a confronto

Se l’identità digitale è la nuova moneta necessaria ad accedere a una molteplicità di servizi e opportunità in Rete, quale sarà il ruolo delle banche e dei nuovi player finanziari digital-first? L’ho chiesto a Serena Torielli, Demetrio Migliorati, Andrea Cinelli, Antonio Valitutti ed Eloisa Oliva, alcuni tra i più importanti protagonisti del fintech e dell’innovazione nel mondo bancario e finanziario italiano.

Continue reading “Fintech e identità digitale: startupper e banchieri a confronto”

Chi vuol essere mr. Twitter?

Scaricato da Google, Apple, Disney e Saleseforce, anche Jack Dorsey ha finalmente preso atto dell’impossibilità in questo momento di vendere Twitter e  ha riconosciuto pubblicamente la necessità di concentrarsi sul core business del social network: le notizie. Leggi l’articolo originale su Motherboard Italia.

Dall’innovazione finanziaria la spinta a un nuovo Rinascimento

Dalla moneta complementare Sardex alle piattaforme di peer-to-peer lending, dalla fine del modello di banca universale alla diffusione della tecnologia in ogni ambito finanziario, l’innovazione tecnologica descritta dal libro “L’era del Fintech” di Roberto Ferrari sta ponendo le basi per un nuovo Rinascimento economico e culturale della nostra società.

Continue reading “Dall’innovazione finanziaria la spinta a un nuovo Rinascimento”

Social media: il futuro è nel crowdfunding

Il mito della gratuità dei social media sopravvive indenne a innumerevoli tentativi di sensibilizzare gli internauti a una maggiore tutela della proprietà intellettuale dei contenuti. La possibile svolta? Fondere insieme piattaforme di crowdfunding e piattaforme di contenuti dispensatrici di identità digitali.

Continue reading “Social media: il futuro è nel crowdfunding”

Fertility Day: gli errori di comunicazione non esistono

Alla vigilia del primo “Fertility Day” italiano una nuova serie di opuscoli diffusi anzitempo in Rete riporta nella bufera il ministero guidato da Beatrice Lorenzin. Ma è possibile dare tutta la colpa a un errore di comunicazione, tanto più nell’era dei social media?

Continue reading “Fertility Day: gli errori di comunicazione non esistono”

Le imperfezioni algoritmiche

Presentato all’ultimo Festival della Mente di Sarzana, “Che cosa sognano gli algoritmi” del sociologo Dominque Cardon è un saggio breve ma essenziale per comprendere in che modo gli algoritmi influenzano la nostra visione del mondo e come sia possibile sfruttare le loro imperfezioni se non per controllarli, perlomeno per disinnescarli al momento giusto.

Continue reading “Le imperfezioni algoritmiche”

Roberto Saviano: l’insondabile lontananza

Sono ormai dieci anni che Roberto Saviano vive sotto scorta in seguito alla pubblicazione di “Gomorra”.  A differenza di uomini illustri che prima di lui nel passato avevano indagato approfonditamente il crimine organizzato, Saviano è stato tra i primi a poter disporre del mezzo di comunicazione più potente mai creato dall’uomo.

Continue reading “Roberto Saviano: l’insondabile lontananza”

Il prezzo di vivere senza social

È una domanda che tutti, professionisti digitali e semplici utenti di Facebook o Twitter, prima o poi si pongono: vivere senza social è ancora possibile? E, se sì, a quale prezzo?

Continue reading “Il prezzo di vivere senza social”

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: